Sguardi di specie. Una trilogia ecofemminista

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Sguardi di specie. Una trilogia ecofemminista

Presentazione del libro di Marta Cuscunà In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa Nell'ambito di Bookcity Milano 2025 OFF/SITE Martedì 11 novembre 2025 Ore 19:00 Connecting Cultures, Lotto 1 Fabbrica del Vapore, Milano Ingresso libero fino a esaurimento posti

Martedì 11 novembre 2025 alle ore 19:00, si terrà la presentazione del libro Sguardi di specie. Una trilogia ecofemminista di Marta Cuscunà, una delle voci più originali e visionarie del teatro italiano contemporaneo, artista associata al Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, rientra nel palinsesto ufficiale di BookCity Milano 2025 e inaugura OFF/SITE, il nuovo public program di Connecting Cultures dedicato al dialogo tra pratiche artistiche, pensiero critico ed ecologia.

Protagonista della serata sarà l’autrice e performer teatrale Marta Cuscunà, in dialogo con Antonio Audino, critico teatrale e giornalista Rai, e con Anna Detheridge, presidente della Fondazione, che modererà l’incontro.

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Pubblicato nel giugno 2025, Sguardi di specie raccoglie i copioni degli spettacoli Earthbound. Ovvero le storie delle Camille, Bucolica. Paesaggio con fischiatori, pecore e umani e Corvidae. Sguardi di specie, e rappresenta una tappa fondamentale nella ricerca teatrale e politica dell’autrice. Una trilogia dedicata ai temi dell’ecofemminismo, cuore pulsante del suo lavoro, che si arricchisce di saggi e narrazioni non antropocentriche per esplorare nuove visioni di coabitazione e cura interspecie.

Tra i contributi del volume, quello del filosofo della scienza Telmo Pievani, dedicato al linguaggio dei cetacei e alle prospettive offerte dall’intelligenza artificiale per decifrarlo; la riflessione di Marco Paolini sul legame tra teatro e divulgazione scientifica nella sensibilizzazione alla crisi climatica; e il saggio della scenografa Paola Villani che racconta il processo di ideazione e realizzazione delle creature meccaniche protagoniste degli spettacoli. Il libro raccoglie anche i testi di Teresa Di Muccio, Antonio Longo e Gabriele Pasqui del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, e un saggio di Marina Pierri, scrittrice e direttrice artistica di FeST - Festival delle Serie Tv.

Durante il talk, Marta Cuscunà guiderà il pubblico alla scoperta dell’universo creativo e politico che caratterizza la sua pratica, raccontando le ispirazioni che hanno dato origine alla trilogia, il processo di scrittura e messa in scena, e il ruolo del teatro come strumento per immaginare nuove forme di coesistenza tra specie. Attraverso fiabe popolari, teorie evolutive, intelligenze animali e paesaggi post-naturali, il volume intreccia arte, ecologia, tecnologia e pensiero ecofemminista, stimolando una riflessione sulle potenzialità del linguaggio teatrale e sull’uso delle creature meccaniche come alleate nel costruire narrazioni più-che-umane.

La serata, inoltre, segna l’avvio di OFF/SITE, il nuovo public program, curato da Connecting Cultures: un ciclo di appuntamenti mensili – tra mostre, talk, performance e proiezioni – che da novembre 2025 a giugno 2026 indagherà le molteplici connessioni tra arte ed ecologia, invitando artisti, artiste, ricercatori, ricercatrici, scienziati e scienziate ad attraversare i punti di contatto in cui le pratiche artistiche e le riflessioni ecologiche si incontrano e si contaminano.

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Per quanto siamo interessati alla nostra specie, la vita è un sistema molto più ampio. È un'interdipendenza incredibilmente complessa di materia ed energia tra milioni di specie al di là (e all'interno) della nostra pelle. Questi alieni terrestri sono parenti, antenati e parte di noi. Rendono ciclica la materia e ci portano acqua e cibo. Senza "l'altro" non sopravviviamo.

Lynn Margulis