Specie Erranti: la mostra collettiva
Specie Erranti: la mostra collettiva
Atelier Cisterne – Fabbrica del Vapore Via G. C. Procaccini 4, Milano 9 - 18 settembre 2026 Orari apertura mostra: Lunedì – Sabato 10:00 – 13:00 | 15:00 – 17:00 Ingresso libero Informazioni info@connecPngcultures.info Un progetto di Connecting Cultures In collaborazione con Fabbrica del Vapore Con il contributo di Regione Lombardia Avviso Unico Cultura 2025
Dal 9 al 18 settembre 2026 Connecting Cultures presenta Specie Erranti / Wandering Species, la mostra conclusiva dell'omonimo progetto, presso l'Atelier Cisterne di Fabbrica del Vapore a Milano.
La mostra inaugura mercoledì 9 settembre alle ore 19.00 con la performance sonora Sottobosco di molom (Milena Berta e Alessandro Pedretti) e presenta al pubblico gli esiti dell'open call dedicata alle trasformazioni degli ecosistemi e alle relazioni tra specie, paesaggi e comunità.
Le tre proposte selezionate, realizzate da molom, Francesca Bettinardi e Pietro Vincenti Trabace ed Elena Mocchetti, affrontano il tema delle specie invasive come occasione per riflettere sui processi di cambiamento che attraversano gli ecosistemi contemporanei. Attraverso pratiche di ascolto, osservazione e sperimentazione, artiste e artisti esplorano le relazioni tra umano e non umano, interrogando i concetti di appartenenza, alterità e coesistenza.
Sviluppate a partire dal territorio lombardo, le opere costruiscono dispositivi capaci di rendere percepibili connessioni spesso invisibili tra specie, ambienti, comunità umane e memorie ecologiche. Attraverso linguaggi performativi, installativi, sonori e audiovisivi, la mostra invita a osservare i paesaggi contemporanei come spazi di negoziazione e trasformazione, in cui umano e non umano partecipano alla costruzione di mondi condivisi.
Crediti fotografia originale (fototrappola): MUSE e Università di Firenze. Rielaborazione grafica di Connecting Cultures
In mostra:
Sottobosco di molom (Milena Berta e Alessandro Pedretti) nasce da una pratica di ascolto del sottobosco alpino e da un'indagine sonora sulla presenza della Formica rufa in Val di Scalve (BG). Attraverso una live performance che combina dispositivi analogici e tecniche digitali, il progetto propone l'ascolto come pratica di attenzione, co-presenza e non invasività.
FuoriLuogo. Storie di resilienza e contaminazione di Francesca Bettinardi e Pietro Vincenti Trabace segue le traiettorie della nutria, del gambero della Louisiana e del pesce siluro nei Navigli milanesi. Attraverso un'installazione realizzata con l'intelligenza artificiale, il lavoro mette in discussione le categorie di appartenenza ed estraneità, mostrando come queste presenze siano inseparabili dalle trasformazioni prodotte dall'essere umano sul paesaggio.
Il Giardino dei Semplici di Elena Mocchetti, sviluppato in collaborazione con la Fondazione Frati Carmelitani Scalzi Lombardi ETS, mette in dialogo ecosistemi naturali ed ecosistemi umani attraverso fotografie, video realizzati con fototrappole nel Parco Oglio Nord e registrazioni sonore raccolte presso la Mensa della Carità dei Frati Carmelitani Scalzi. Il progetto riflette sulle dinamiche di adattamento, reciprocità e cura come possibili chiavi di lettura della vulnerabilità contemporanea.