India oggi. Il subcontinente irrequieto
India oggi. Il subcontinente irrequieto
Giovedì 8 febbraio alle ore 18:00 Connecting Cultures inaugura nella sua sede alla Fabbrica del Vapore Say Something to Europe, il public program con una serie di incontri transdisciplinari dedicati ai cambiamenti e alle sfide che i Paesi extra-europei stanno affrontando oggi in relazione al contesto globale.
Una serie di appuntamenti dove curatori, artisti, ricercatori ed esperti si trovano a dialogare non solo dei lasciti di un passato storico complesso, quanto più delle intersezioni tra i mutamenti geopolitici e le forme espressive e artistiche che proprio a questi cambiamenti danno voce.
Il primo incontro dal titolo India oggi. Il subcontinente irrequieto apre una riflessione a partire dalla mostra India oggi. 17 fotografi dall’Indipendenza ai giorni nostri, curata da Filippo Maggia al Magazzino delle idee di Trieste e prodotta e organizzata da ERPAC -Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
Ripercorrendo la ricerca artistica portata in mostra, l’incontro approfondisce le radicali trasformazioni vissute dal subcontinente indiano dagli anni Sessanta ai nostri giorni, affrontando in parallelo l’evoluzione economica e industriale da un lato, le contraddizioni sociali e ambientali dall’altro. In questo percorso, si affianca “il racconto dell’esperienza diretta, del vissuto, del momento consapevolmente partecipato e restituito attraverso la fotografia, adottata come testimone ma anche e soprattuto come specchio di un sé che matura in un paesaggio che cambia” (Filippo Maggia).
Intervengono:
Filippo Maggia, curatore d’arte e Head of Projects dell’Archivio Basilico
Guido Comis, curatore d’arte e direttore del Magazzino delle idee di Trieste
Sunil Gupta, artista e fotografo
Vinit Gupta, artista che lavora con i media della fotografia e della videofotografia
Anita Khemka, fotografa
Amit Madheshiya, documentarista e fotografo
Uzma Mohsin, fotografa
Ishan Tankha, fotografo indipendente

